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01/12/2021

Cosa succede nei Comuni?

Quanti spazi agricoli o naturali potrebbero in futuro, nei Comuni, trasformarsi in aree fortemente antropizzate?

L’analisi dei Piani regolatori comunali in vigore in Trentino al dicembre 2019 ci segnala, in prospettiva, un potenziale aumento delle aree fortemente antropizzate della provincia, pari a circa il 20% dell’ estensione attuale.
Rispetto all’andamento medio provinciale, gli scenari di potenziale crescita dei territori fortemente antropizzati desunti dai Piani regolatori, presentano una notevole variabilità a livello comunale e di comunità di valle.
Per ragioni diverse appare sensato ritenere che solo una quota parziale delle previsioni urbanistiche contenute nei Piani regolatori verrà realmente attuata e che, di conseguenza, gli scenari che emergono dalle analisi  di seguito sinteticamente rappresentate, non sempre si concretizzeranno, con estensioni di suolo impegnato, corrispondenti a quanto previsto.
Ciononostante il quadro che emerge dallo studio degli strumenti urbanistici comunali, anche nella sua aggregazione a livello delle Comunità di valle rappresenta un indicatore non trascurabile di una tendenza ancora fortemente espansiva, poco compatibile con gli obiettivi di sviluppo sostenibile adottati a livello provinciale ed internazionale.

L’estensione delle nuove aree fortemente antropizzate previste dai Piani regolatori comunali. 
Nella mappa che segue sono rappresentati i comuni del Trentino per classi di estensione in ettari, delle nuove aree fortemente antropizzate programmate dai Piani regolatori comunali. I colori più scuri rappresentano i comuni dove i valori risultano essere più elevati.
Nel Grafico sono evidenziati i 30 comuni del Trentino in cui si sono registrate le più elevate estensioni di nuove aree fortemente antropizzate programmate dai Piani regolatori in vigore al dicembre 2019. I valori sono compresi tra i 285 ettari previsti dal Piano regolatore di Trento e i 44 ettari di Borgo Valsugana. Gli altri comuni trentini presentano valori progressivamente inferiori.
Nel valutare questi dati espressi in valore assoluto, va considerato che un incremento programmato di poche decine di ettari può avere effetti dirompenti in un piccolo comune, ma trascurabili in un comune di grandi dimensioni.




Classificazione dei comuni trentini in base all’estensione, in ettari, delle aree fortemente antropizzate programmate. I dati rappresentano ipotetici scenari di crescita definiti sulla base delle previsioni urbanistiche locali in vigore al dicembre 2019.

 
L’incremento percentuale delle aree fortemente antropizzate programmate dai Piani Regolatori comunali.
Per avere un quadro più preciso sugli scenari di futuro definiti dagli strumenti urbanistici, il dato precedente va affiancato  a quello che rappresenta gli incrementi percentuali delle aree fortemente antropizzate, programmati dai comuni del Trentino, rispetto alla situazione “fotografata” al 2019.

Nella mappa che segue sono rappresentati i comuni trentini per classi di incremento percentuale delle aree fortemente antropizzate  programmate dai Piani Regolatori in vigore al dicembre 2019. I colori più scuri rappresentano i comuni dove i valori risultano essere più elevati.




Classificazione dei comuni trentini in base all’incremento percentuale delle aree fortemente antropizzate programmato dagli strumenti urbanistici comunali in vigore al dicembre 2019.


Nel grafico sono elencati i 30 comuni del Trentino dove gli incrementi delle aree fortemente antropizzate, programmati dai Piani Regolatori, sono risultati più consistenti, a partire dall’80% di incremento programmato per Cinte Tesino, fino al 32% programmato per Sporminore. Gli altri comuni trentini presentano valori progressivamente inferiori.



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