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29/05/2022
(02.05.2022)

TFF. A ''LEOGRA, EREDITÀ DI UN PAESAGGIO'' IL PREMIO DOLOMITI UNESCO

“Il riconoscimento delle Dolomiti quale patrimonio Mondiale UNESCO rappresenta una sfida culturale, economica e sociale portata avanti a 360 gradi. Una sfida che riguarda in prima persona gli enti e le istituzioni che ne curano la tutela e la valorizzazione, ma anche per gli abitanti di questi territori e iniziative questa vanno nella giusta direzione perché ne valorizzano l’essenza”. Lo ha affermato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, nonché presidente della Fondazione, Mario Tonina, in occasione della consegna del premio “Dolomiti patrimonio mondiale UNESCO”, assegnato al documentario “Leogra, eredità di un paesaggio” di Andrea Colbacchini (Italia, 2022, 53’).

Il premio è stato assegnato alla migliore pellicola che testimonia la consapevolezza delle comunità rispetto agli eccezionali valori universali riconosciuti da Unesco e la capacità di una conservazione attiva del territorio, istituito dalla Fondazione Dolomiti Unesco e dalla Sat (Società alpinisti tridentini). Nelle motivazioni, si specifica come il film affronti “con un buon ritmo documentaristico il racconto di quelle che oggi vengono chiamate montagne di mezzo che, assieme alla montagna interna e alle zone più marginali e poste agli estremi dell’arco alpino, soffrono gli effetti dello spopolamento, in questo caso facilitato anche dal richiamo della vicina pianura”.

Attraverso una serie di interviste agli abitanti di una valle del Veneto pre-alpino, il documentario descrive l’ambiente della montagna di mezzo ripercorrendone l’evoluzione paesaggistica dagli anni quaranta ad oggi. Le opinioni dei protagonisti si susseguono in un continuo contrappunto che ne interpreta il senso di appartenenza, il rapporto con il lavoro e con l’ambiente che circonda chi sui versanti della Val Leogra ha la propria casa, per scelta o per destino.

Andrea Colbacchini dal 2013 lavora in video documentari dedicati alla storia e all'antropologia in ambiente montano, e al paesaggio in senso lato. Crea installazioni video e mapping per il teatro e si occupa di educazione all'immagine sia per i ragazzi delle scuole che per gli studenti universitari e i ricercatori.