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20/04/2021
(03.03.2021)

RAPPORTO SULLO STATO DEL PAESAGGIO: PRESENTATA LA RICERCA SUL CONSUMO DI SUOLO

Una ricerca sulle dinamiche dell'urbanizzazione e il consumo di suolo in Trentino che fa luce sulle modalità di trasformazione del nostro territorio e ne indica i possibili sviluppi futuri: è il focus del webinar che si è svolto il 1 marzo con il contributo di esperti e studiosi del settore e che si è aperto con il saluto dell'assessore all’Urbanistica, Ambiente e Cooperazione e vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, Presidente dell’Osservatorio del Paesaggio. Tonina, partendo dalla Legge urbanistica provinciale del 2015, ha ricordato che la Provincia si è attivata da tempo per creare strumenti di contrasto ai fenomeni di urbanizzazione e di consumo del suolo. "La nuova visione che sta emergendo con sempre più forza a livello mondiale pone al centro delle nostre riflessioni, azioni e responsabilità, la necessità di dare risposte rapide ed efficaci ai gravi squilibri ambientali. Il cambiamento climatico - con tutte le sue conseguenze - è l’indicatore più eclatante della perdita di equilibrio di cui soffre l'intero pianeta" ha esordito il vicepresidente. "Dobbiamo impegnarci con determinazione in un percorso di ricomposizione degli equilibri perduti, in una prospettiva in grado di coniugare benessere economico, giustizia sociale e rispetto dell’ambiente, pensando soprattutto alle nuove generazioni", ha detto ancora Tonina, sottolineando che "Pure partendo da un contesto di pianificazione e gestione del territorio, che nella nostra provincia è stato tradizionalmente attento ai temi ambientali, è necessario un progressivo cambiamento di mentalità da parte delle comunità e degli amministratori e il conseguente adeguamento degli strumenti di programmazione di settore e di pianificazione territoriale". La ricerca presentata oggi è appunto finalizzata ad una presa di coscienza sulle dinamiche che riguardano il nostro territorio e sulla necessità di intervenire con tempestività, per radicare una inversione di tendenza che, come ha sottolineato Tonina, "soprattutto le giovani generazioni giustamente esigono".

Nel suo discorso introduttivo il vicepresidente ha anche ricordato che il monitoraggio delle trasformazioni paesaggistiche in Trentino, avviato da più di un lustro dall'Osservatorio del paesaggio, ha lo scopo di descrivere l'andamento delle dinamiche di trasformazione e di aiutare a comprendere “dove stiamo andando”, analizzando l'assetto del territorio in termini di compatibilità con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, ormai assunti a vincolo per la programmazione economica e territoriale anche nella nostra provincia.

Ha poi evidenziato che le analisi pubblicate nel nuovo volume del Rapporto sullo stato del paesaggio che è stato presentato oggi, sono scaturite dai molti approfondimenti effettuati nel corso degli ultimi anni dall’Osservatorio, integrando il prezioso lavoro di monitoraggio sul consumo di suolo curato dal Sistema Nazionale di Protezione Ambientale e da ISPRA. "Questa importante banca dati ci consente di descrivere i caratteri dello sviluppo urbanistico che ha connotato il nostro passato, disegna il nostro presente e ci aiuta a rappresentare i possibili scenari di futuro", ha aggiunto Tonina, facendo anche cenno al fatto che l'estensione dei suoli insediati in Trentino è quasi triplicata tra il 1960 e il 2004. "Sono necessari condivisione sociale, tempi tecnici lunghi e percorsi amministrativi complessi, ma primi segnali di inversione di tendenza sono già leggibili anche nei Piani Regolatori Comunali, dove spesso le aree destinate all'insediamento vengono stralciate su richiesta degli stessi proprietari dei lotti, non più interessati alla futura edificazione o non disposti a sostenere l’onere fiscale connesso all’edificabilità delle aree. Fondamentale è l'interlocuzione con il Consiglio delle Autonomie Locali: se i sindaci sono i primi interessati, è possibile trovare un'intesa" ha ribadito il vicepresidente, ricordando anche che nella direzione di un utilizzo più razionale del patrimonio edilizio esistente si sta muovendo da tempo l'Amministrazione provinciale, attraverso provvedimenti di carattere normativo e gestionale, volti a incentivare la trasformabilità dei tessuti già edificati, in luogo della nuova occupazione di terreni agricoli naturali.

Infine Tonina ha segnalato che il Nuovo strato informativo sulle aree fortemente antropizzate realizzato dall’Osservatorio del paesaggio è da pochi giorni disponibile per tutti i cittadini e le amministrazioni sul portale cartografico della Provincia e che, nelle prossime settimane, verrà attivata - nel sito dell’Osservatorio - una nuova sezione informativa rivolta al pubblico, dedicata ai temi dell'urbanizzazione e del consumo di suolo in Trentino.

Al webinar, introdotto da Giorgio Tecilla, dirigente dell'UMSE in materia di Urbanistica, che ha presentato le due parti in cui è stato articolato il seminario, la prima di riflessione e la seconda più tecnica, ha partecipato anche Roberto Andreatta, dirigente generale del Dipartimento Territorio, Ambiente, Energia e Cooperazione della della Provincia autonoma di Trento, che ha contestualizzato alcuni principi normativi e ha parlato della funzione sociale della proprietà, legata al valore culturale che la proprietà della casa ha assunto nel nostro Paese a partire dal secondo dopoguerra. Tra i tecnici, Bruno Zanon del Comitato Scientifico tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, componente del Forum dell’Osservatorio del Paesaggio, che ha parlato delle sfide per un "buongoverno" del territorio. La seconda parte del seminario è stata dedicata alla descrizione degli strumenti tecnici utilizzati per l'attività di monitoraggio.

Ricerca sulle dinamiche di urbanizzazione e sul consumo di suolo