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09/02/2023
(08.09.2015)

MAG, mostra “ASSORTI NEL PAESAGGIO - PITTORI NORDICI SUL GARDA TRA '800 E '900”, Museo Alto Garda

Riva del Garda (TN), Piazza C. Battisti 3/A, fino al 01.11.2015


A partire dal XVIII secolo il lago di Garda fu tappa irrinunciabile dei Grand Tour e dei viaggi studio di molti pittori nordici, che affascinati dalla bellezza del paesaggio gardesano realizzarono splendide vedute del lago e dei paesi che vi si affacciavano.

La mostra è un viaggio nell'Alto Garda attraverso una selezione di opere, dipinti e disegni di proprietà del MAG e di collezionisti privati, eseguiti fra la seconda metà del '800 e i primi del '900, che raccontano il paesaggio gardesano a cavallo fra i due secoli attraverso lo sguardo del pittore viaggiatore.
Assorti nel paesaggio dovevano infatti sentirsi questi pittori mentre dipingevano il Garda immersi in un paesaggio unico nel suo genere: il lago che si apriva a picco fra le montagne, silenzioso e malinconico, le campagne circostanti con la loro natura ancora incontaminata, i piccoli borghi di paese animati dal lavoro quotidiano e a dominare su tutto la città di Riva del Garda, protagonista a quell'epoca di un eccezionale sviluppo urbanistico legato al turismo, nella quale già si respiravano le atmosfere della città moderna.

L’esposizione si apre con una prima sezione che riunisce le vedute di Riva del Garda dal punto d'osservazione della Ponale, con opere di Carl Heinzmann, August Oeser, Heinrich Adam, Sørensen e Carl Rodde: qui l'immagine storica della città, con la Torre Apponale e la Rocca, dialoga con la natura quieta e silenziosa del lago e dei campi in primo piano, i cui ritmi sono scanditi dal lavoro di contadini e pescatori. Lo stesso connubio ideale fra paesaggio naturale e antropizzato si ritrova nelle vedute di Torbole e di Malcesine, opere nelle quali tuttavia si assiste a un graduale ridimensionarsi della città in favore della natura.
La sezione centrale della mostra è dedicata al paesaggio naturale gardesano con opere di Edward Theodore Compton, Albert Hertel, Joseph Hoffmann, Ludwig Neelmeyer e August Seidel: vedute della Strada del Ponale, del Lago di Loppio, del castello di Arco e della rocca di Malcesine, dove la presenza dell'uomo è pressoché assente. Ad alternarsi sono paesaggi bucolici, quieti e rasserenanti, e paesaggi in cui gli elementi naturali esplodono invece in tutta la loro potenza, secondo un'idea romantica di paesaggio la cui forza e bellezza divengono talvolta così intense da sopraffare l’uomo, che di fronte a essa prova sentimenti contrastanti di pace, ammirazione, inquietudine, solitudine e impotenza.
Nell'ultima parte del percorso espositivo si passa dalla descrizione del paesaggio naturale a quella del paesaggio urbano. Si parte dalle imbarcazioni a vela sul Garda dipinte da Michael Zeno Diemer, per scendere poi a riva e ammirare gli scorci più suggestivi del paese di Torbole eseguiti da Toni Schulz, Jacques François Carabain e Ludwig Hans Fischer, la piazza del porto di Riva e il paese di Gargnano, con opere di Stefan Simoni, Margarete Stall, Hans Hartmann e Andreas Roth. In questi dipinti è raccontata la vita quotidiana delle città e dei paesi del Garda, con immagini legate alle professioni dell’uomo, dalle lavandaie ai lavoratori della pescaia, e scene di vita popolare in corrispondenza di portici e fontane.
Il fascino che da sempre il Garda ha esercitato sui viaggiatori di tutte le epoche rivive oggi in questa esposizione il cui filo conduttore è l'immagine romantica del lago. L’esposizione, è stata curata da Annalisa Bonetti.
 

Per informazioni
MAG
Piazza C. Battisti 3/A, 38066 Riva del Garda
T. 0464 573869, F. 0464 573868
www.museoaltogarda.it
info@museoaltogarda.it