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09/02/2023
(17.12.2014)

CIPRA Convenzione delle Alpi, Museo Alpino Svizzero Berna, Università del Liechtenstein, “CONSTRUCTIVE ALPS” PREMIO INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA per le ristrutturazioni e costruzioni sostenibili

Scadenza presentazione progetti 12.02.2015


La Svizzera e il Liechtenstein hanno indetto la terza edizione del Premio internazionale di architettura “Constructive Alps”, 50.000 Euro per ristrutturazioni e costruzioni sostenibili. 

Le ambizioni del premio sono grandi: fare gradualmente delle Alpi una regione modello in materia di protezione del clima e della qualità di vita.

Fino al 12.02.2015 si potranno presentare progetti per edifici di ogni tipo, che rappresentino una testimonianza peculiare della sintesi fra estetica e approccio olistico alla sostenibilità.

Per partecipare alla prima fase del concorso è necessario, fra l’altro, esplicare la particolare sostenibilità del progetto.

La giuria internazionale giudicherà gli aspetti sensoriali insieme a criteri di sostenibilità: la connessione alla rete di trasporti pubblici; la scelta di materiali ecologici e una progettazione improntata alla riduzione dei consumi di energia e di suolo, ma anche aspetti culturali e sociali, l’impatto della costruzione sulla regione e il guadagno di qualità di vita per gli abitanti.

Nell'ottobre 2015 verranno comunicate le opere considerate un modello, secondo questi criteri. I progetti selezionati verranno esposti in una mostra itinerante e verranno presentati nella rivista svizzera di architettura «Hochparterre».

«Constructive Alps» è un contributo della Svizzera e del Liechtenstein all'attuazione della Convenzione delle Alpi e uno spunto di riflessione per una buona qualità di vita nelle Alpi. Alle costruzioni e alle ristrutturazioni sostenibili viene attribuito un ruolo di primo piano: nelle Alpi le case private consumano la stessa quantità di energia dell’intero settore dei trasporti. L’energia, prodotta soprattutto con gasolio e gas naturale, è in gran parte utilizzata per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. I vecchi edifici mal isolati sono i maggiori dissipatori di energia. Pertanto il risanamento e - se necessario - la costruzione di nuovi edifici con materiali ecologici e locali, rappresentano la chiave per una maggiore qualità di vita per gli abitanti e i visitatori delle Alpi. Il Premio punta ad incoraggiare e a fornire spunti soprattutto alle persone che progettano e risanano edifici, insieme a coloro che decidono come questo deve avvenire.

Il centro di formazione agricola degli architetti Josef Fink e Markus Thurnher del Vorarlberg, realizzato nell'Austria superiore, ha ottenuto il primo premio dell’edizione 2013, per il suo approccio olistico: il centro di formazione di Salzkammergut, che riprende l’ampia corte interna rettangolare tipica della zona, è stato costruito e ampliato con ingombri ridotti sulla base delle strutture esistenti e raggiunge lo standard di casa passiva. Il materiale di costruzione è stato fornito dagli abeti bianchi della regione, l’isolamento è stato realizzato in lana di pecora. Sul tetto è stato installato l’impianto solare termico e fotovoltaico; l’acqua piovana alimenta i servizi igienici. La scuola forma circa 200 giovani donne e uomini, futuri agricoltori; 150 di loro abitano nell'edificio. Il centro comprende un negozio con la vendita di prodotti propri e un laboratorio sulle energie rinnovabili. La famiglia Brugger ha risanato il proprio maso di 250 anni a Bartholomäberg/A, ottenendo il secondo premio della giuria nel 2013. Questo edificio è un esempio di come gli abitanti delle Alpi trattino con rispetto il patrimonio costruito, evitando sperperi e guadagnando in qualità di vita. Il terzo premio è stato assegnato al centro comunale Rinka per lo sviluppo sostenibile della regione Solcavsko in Slovenia. La caratteristica nuova costruzione, con la sua facciata in larice parzialmente intonacata, ospita un negozio per la vendita di prodotti regionali e un punto d’incontro per la popolazione locale.

Il premio è espressione della cooperazione fra ministeri, enti di formazione e culturali e organizzazioni non governative. L’università del Liechtenstein supporta la giuria internazionale nell’esame delle realizzazioni, mentre il Museo alpino svizzero di Berna ha concepito una mostra itinerante che presenta i 30 edifici più belli e rispettosi del clima. Il catalogo della mostra viene pubblicato in un numero speciale della rivista di architettura «Hochparterre».

La CIPRA, Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, accompagna «Constructive Alps» con il sostegno tecnico e organizzativo.


Per informazioni
Köbi Gantenbein, Presidente della giuria
Tel. +41 44 444 28 88;
Email: gantenbein@hochparterre.ch

Silvia Jost, Ufficio federale svizzero dello sviluppo territoriale ARE
Tel. +41 31 322 06 25;
 Email: silvia.jost@are.admin.ch
www.constructivealps.net


PDF locandina