logo osservatorio tsm
logo osservatorio tsm
30/09/2022

Contrasto al consumo di suolo

Con riferimento agli obiettivi di riduzione del consumo di suolo fissati dalla LP 15 del 2015 il Forum dell’Osservatorio del paesaggio ha istituito al proprio interno due gruppi di lavoro che nel corso del 2021 e 2022  hanno redatto due documenti di approfondimento:

Il documento 09 - Rapporto di ricognizione sul tema della gestione del fenomeno del consumo di suolo, è stato redatto in risposta ad una richiesta di approfondimento espressa dal Consiglio provinciale.
Il Documento approfondisce il tema della gestione del fenomeno, con riferimento al quadro internazionale, nazionale e regionale ed individua criticità locali e proposte di azione per attuare l’obiettivo della riduzione/annullamento del consumo di suolo in Trentino. 
Il Rapporto di ricognizione è stata trasmesso al Consiglio provinciale nell’ottobre 2022 ed illustrato al Forum dell’Osservatorio nel corso della XVIII seduta tenuta il 14 febbraio 2022.

Il documento 10 - Il consumo di suolo in Trentino. Segnalazione delle principali criticità e linee di azione per l’attuazione di approcci gestionali efficaci, è l’esito dell’attività di un Gruppo di lavoro istituito dal XVIII Forum allo scopo di segnalare le principali criticità e le linee di azione per l’attuazione di approcci gestionali efficaci in tema di contrasto al consumo di suolo, alla luce degli esiti della ricognizione di cui al precedente documento 09.

Il documento 11 - Riuso delle strutture alberghiere dismesse. Esiti dell'attività del Gruppo di lavoro istituito dal XVIII Forum dell'Osservatorio del paesaggio - è il risultato di un censimento delle strutture alberghiere dismesse da più di dieci anni, redatto nel 2021 dal Servizio Turismo e Sport della Provincia autonoma con il supporto dei Comuni è emerso un quadro generale che si caratterizza per la notevole complessità delle situazioni rappresentate e per il numero estremamente rilevante dei casi di dismissione, quantificato in 143 strutture alberghiere, pari a circa il 10% del patrimonio alberghiero attualmente attivo nel territorio provinciale.