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08/04/2020
(16.10.2019)

TRENTINO CLIMA 2019 E CONFERENZA ANNUALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA PER LE SCIENZE DEL CLIMA.

Dal 23 al 26 ottobre il tema dei cambiamenti climatici protagonista a Trento


Ad un anno di distanza dalla Tempesta Vaia che ha sconvolto il paesaggio delle Dolomiti e del nord-est italiano sono in programma a Trento quattro giorni di iniziative, incontri e appuntamenti rivolti agli esperti ma anche alla cittadinanza per parlare di cambiamenti climatici e degli impatti che questi hanno sulla società umana e sugli ecosistemi naturali con particolare riferimento al contesto alpino e all’ambiente di montagna.

Una serie di eventi che ha dato forma a Trentino Clima 2019 che, a sua volta, vede al centro la Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC) che riunirà a Trento la comunità dei climatologi italiani chiamati ad affrontare il tema: “ClimRisk19 | Il rischio climatico: implicazioni per gli ecosistemi e la società, sfide e soluzioni”.

Le prime due giornate della Conferenza saranno dedicate agli interventi di approfondimento di carattere scientifico e prevedono una quota di iscrizione, mentre il 25 ottobre saranno promossi degli appuntamenti aperti al pubblico e che coinvolgeranno gli studenti delle scuole primarie e secondarie, il mondo dell’informazione, la cittadinanza e gli amministratori. Nel pomeriggio del 25 ottobre, in particolare, il Consorzio dei Comuni ospiterà il convegno “Cambiamento climatico e paesaggio delle Dolomiti”, un’occasione per condurre una serie di riflessioni attorno ai cambiamenti climatici prendendo a riferimento il territorio dolomitico, un luogo privilegiato per condurre un ragionamento che possa aiutare a costruire una visione del problema ampia e trasversale e, a partire da questa, strategie per il futuro. Come gli effetti locali della tempesta Vaia alla scala delle Dolomiti possono essere interpretati rispetto agli obiettivi globali di sostenibilità? Può una calamità essere anche un'opportunità per la valorizzazione di un paesaggio riconosciuto “eccezionale e unico” che associa la fascia rocciosa con il basamento verde dei boschi, dei prati e dei pascoli? Cosa ci dice questa esperienza per il futuro dei paesaggi dolomitici? È possibile intraprendere un percorso per un disegno paesaggistico più equilibrato nel rapporto tra bosco, spazi aperti e insediamenti?

Questo appuntamento è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, da Trentino School of Management (TSM-STEP),  dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla Società Italiana per le Scienze del Clima e Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
 

Per partecipare al convegno “Cambiamento climatico e paesaggio delle Dolomiti” è necessario effettuare l’iscrizione, gratuita, alla pagina dell’evento:

https://step.tsm.tn.it/incontri-2/cambiamento-climatico-e-paesaggio-delle-dolomiti