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29/09/2016
(25.09.2014)

Provincia autonoma di Trento, tsm step, Università degli Studi di Torino, MASTER WNHM-WORLD NATURAL HERITAGE MANAGEMENT

Terza edizione, iscrizione alle selezioni entro il 9 dicembre 2014


La terza edizione del Master WNHM, Master in World Natural Heritage Management, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e basato sulla partnership tra tsm|step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e l’Università di Torino, si svolgerà tra il 14 gennaio e il 12 dicembre 2015.

L’ambiente, il territorio, il paesaggio, la cultura sono tra le più importanti questioni del nostro tempo. Da come le affronteremo dipende il futuro di ognuno e le caratteristiche della vivibilità nelle nostre società.
Il recente inserimento delle Dolomiti nel Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenta un’importante opportunità per valorizzare l’unicità e l’eccezionalità di un Bene naturale che caratterizza i territori che oggi sono chiamati alla responsabilità della gestione.
L’iscrizione del Bene Dolomiti nella Lista del Patrimonio Mondiale da un lato rappresenta il riconoscimento del loro valore universale, dall'altro impone alle amministrazioni, alle istituzioni e alle comunità la responsabilità della conservazione, della gestione e dello sviluppo. Per far questo è necessaria l’elaborazione di una strategia nonché lo sviluppo di competenze appropriate. Il riconoscimento ottenuto dalle Dolomiti, Bene “eccezionale ed unico” dell’UNESCO, rappresenta un’occasione straordinaria per la messa a punto di nuove strategie e competenze che partono dalla valorizzazione dei beni naturali.

Le applicazioni degli studi e delle discipline manageriali alla gestione del territorio, dell’ambiente e del paesaggio hanno conosciuto negli ultimi tempi un forte sviluppo. L’alta formazione è così oggi chiamata a rispondere all’esigenza di creare efficienza in sistemi territoriali, che tradizionalmente avevano avuto un carattere prevalentemente conservativo e amministrativo, attraverso l’innovazione delle istituzioni e delle organizzazioni che, con interessi diversi, si occupano di siti naturali. Il Master WNHM si pone l’obiettivo di fornire agli allievi teorie, metodi e strumenti innovativi, adatti alla gestione delle istituzioni e dei progetti che si occupano della tutela e della valorizzazione dei siti naturali, dell’ambiente e del paesaggio.


Destinatari

Il Master è rivolto a manager, funzionari, studiosi e professionisti di istituzioni e organizzazioni pubbliche e private interessate alla gestione dei Beni iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Naturale dell’Umanità UNESCO. Possono, inoltre, essere ammessi al Master giovani laureati in possesso almeno di laurea triennale che vogliano approfondire le tematiche della conoscenza, della cultura, dell’economia e della gestione dei beni naturali. I posti disponibili sono quindici.


Obiettivi

I partecipanti saranno impegnati in percorsi di apprendimento per:

-       sviluppare conoscenze tecnico-specialistiche negli ambiti naturalistici, ambientali e paesaggistici strettamente interconnessi nella visione di una tutela e di uno sviluppo futuro orientato alla sostenibilità; 

-       creare e gestire reti al fine di integrare e promuovere le scelte riguardanti il territorio, il paesaggio e l’ambiente e le forme d’offerta nei circuiti della fruizione dei beni naturali;

-       favorire la progettualità sociale, la partecipazione responsabile e la facilitazione dei processi di governo del territorio, della sostenibilità e della valorizzazione dei beni naturali in quanto beni comuni;

-       utilizzare metodi e tecniche al fine di ideare, progettare e curare la vivibilità dei territori, dei paesaggi e dell’ambiente;

-       progettare e sviluppare iniziative educative, comunicative e promozionali riguardanti la vivibilità attraverso la conservazione, la valorizzazione e lo sviluppo dei beni naturali in quanto beni comuni.


Sviluppo professionale

 Le competenze sviluppate durante il Master sono spendibili:

 

-       all'interno delle istituzioni pubbliche e private e dei dipartimenti della pubblica amministrazione che si occupano di territorio, ambiente e paesaggio;

-       per la creazione di network e alleanze nello sviluppo di progetti finalizzati alla promozione e alla valorizzazione dei beni naturali;

-       in istituzioni e associazioni che si occupano di ricerca in ambito ambientale, territoriale e paesaggistico e culturale;

-       nel settore della comunicazione, della promozione e dell’educazione ai patrimoni naturali;

-       in società di consulenza che si occupano della progettazione e realizzazione di iniziative di sviluppo territoriale, ambientale, paesaggistico e culturale.


Metodo formativo  

L’attenzione rivolta a ogni singolo partecipante e la valorizzazione del rapporto tra docenti e studenti si concretizza nella scelta di un metodo formativo articolato in più attività quali:

-       attività di initial e team building;

-       azioni di consulenza individuale e di orientamento;

-       relazioni formative e applicative con docenti di Università e rappresentanti di imprese e istituzioni nazionali e internazionali;

-       ciclo di lezioni magistrali;

-       viaggi studio ed incontri con rappresentanti  di istituzioni internazionali impegnate nella gestione di Patrimoni naturali dell’UNESCO;

-       progetti di ricerca applicata - RBL-Research Based Learning;

-       stage in istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali;

-       visite e workshop presso imprese e istituzioni partner;

-       valutazione del processo e degli esiti dell’intero percorso formativo
 

Initial

Seminario di apertura del Master. Fondazione del gruppo, presentazione delle aree didattiche e definizione del contratto formativo con i partecipanti.


Tutorship e consulenza individuale

Per ogni partecipante è previsto un costante accompagnamento attraverso la tutorship e la possibilità di usufruire di alcune ore di consulenza individuale al fine di sostenere la capacità di apprendimento e le competenze acquisite durante  il Master e in particolare nella fase di stage verso la costruzione e realizzazione del proprio progetto  relativo alla gestione delle istituzioni e dei progetti che si occupano della tutela e della valorizzazione dei beni naturali, dell’ambiente e del paesaggio.


Exploring the world natural heritage

Gli allievi saranno accompagnati nellesplorazione di uno o più siti naturali scoprendone i molteplici e controversi aspetti legati alla gestione e allo sviluppo.  Il viaggio costituisce inoltre un’occasione di incontro e di confronto con i responsabili delle istituzioni impegnate nella gestione di Patrimoni naturali dell’UNESCO.


Lectures 

È previsto durante il percorso un ciclo di lezioni specialiMasterInvita trasversali alle tematiche sviluppate in aula, in cui si approfondiranno alcuni temi relativi al World Natural Heritage Management. Scopo degli incontri è aprire al territorio alcuni dei momenti più significativi delle attività formative del Master. Per la terza edizione sono previsti i seguenti incontri:

Franco Farinelli, Geografie e paesaggi
Adele Picone, Paesaggi tradizionali e paesaggi ipermoderni


RBL-Research Based Learning

L’apprendimento basato sul metodo RBL-Research Based Learning caratterizza il percorso mediante un lavoro di ricerca-intervento sul campo, che nasce da esigenze concrete espresse da una committenza. In questo modo gli studenti applicano a una situazione reale gli apprendimenti teorici conseguiti in aula sperimentandosi direttamente sul campo.
Lavorando in gruppo e dovendosi confrontare con un compito preciso, infatti, gli allievi impareranno a gestire situazioni incerte e conflittuali, a negoziare in modo più efficace i progetti di sviluppo e a definire i contenuti progettuali.

Stage e project work

Per chi non è occupato è previsto un periodo di stage della durata di tre mesi presso istituzioni e organizzazioni pubbliche e private. Ogni allievo dovrà, inoltre, mettere a punto uno specifico progetto (Project Work) finalizzato ad integrare gli apprendimenti teorici con l’esperienza pratica, che verrà presentato e valutato alla conclusione del Master.


Valutazione

La valutazione del processo e degli esiti dell’intero percorso formativo, si concentra in particolare nelle fasi intermedie e nella fase finale di verifica e riguarda le singole aree di contenuto, la fase di ricerca applicata (research based learning) e il project work finale.


Articolazione

Il Master inizierà il 14 gennaio 2015 e si concluderà il 11 dicembre 2015. Sono programmate 320 ore di aula e di viaggio studio nonché 360 ore di stage e project work. Sono inoltre previste attività di studio individuale assistito anche a distanza, unitamente al supporto di consulenza individuale per la messa a punto dei Project Work e dei percorsi di specializzazione.

Il calendario del Master:

10 e 16 dicembre 2014, Selezioni;
14 gennaio 2015, Avvio del Master e fondazione del gruppo;
15 gennaio - 12 giugno 2015, Fase d’aula: svolgimento delle sei aree didattiche, dei progetti di ricerca applicata e dei viaggi di studio;
7 settembre – 27 novembre 2015, Stage e stesura project work;
11 dicembre 2015, Presentazione del project work. Chiusura del programma di formazione e consegna degli attestati

Il Master si articola in sei aree. Da queste aree scaturiscono, in una prospettiva interdisciplinare, i contenuti e i metodi che caratterizzano il percorso formativo. Ogni area è articolata in moduli.
 

Aree e contenuti

1. Tutela, promozione e valorizzazione dei beni naturali
Verranno presentati i criteri e i processi per la conservazione, la promozione e la valorizzazione dei beni naturali per individuarne i limiti e esaltarne i caratteri potenziali. L’area approfondisce le condizioni di valorizzazione dei beni naturali partendo dalla conoscenza del loro contesto geofisico, storico e territoriale. Metodologie di analisi dei problemi globali e controversi, Ugo Morelli, Università di Bergamo;                          
Processi climatici e trasformazione dei beni naturali, Luca Mercalli, Società Metereologica Italiana;
Analisi geofisica dei beni naturali, Marco Avanzini, MUSE, Piero Gianolla, Università di Ferrara;
Tutela dei beni naturali e valutazioni d’impatto, Davide Geneletti, Università di Trento;
Accessibilità e relazioni con i contesti dei beni naturali. Le procedure di Valutazione Ambientale, Raffaele Mauro, Università di Trento, Marco Cattani, Trentino Mobilità; Il viaggio, l’altro e l’altrove, Marco Aime, Università di Genova. 


2. Risorse naturali e culturali come motore strategico dello sviluppo locale
Il patrimonio naturale e le comunità cui questo è legato costituiscono un insieme di risorse a valenza anche economica, sociale e culturale, di carattere materiale e immateriale. Il modulo intende approfondire questi temi in un’ottica di conservazione e valorizzazione coerente e funzionale ad uno sviluppo sostenibile dei territori.

Risorse naturali e culturali e sviluppo economico, Giovanna Segre, Università IUAV di Venezia;
The economic and cultural value of nature, David Throsby, Macquaire University Sidney;
Economia del patrimonio ambientale e del territorio, Silvana Dalmazzone, Università di Torino;
Dinamiche del paesaggio e pianificazione del territorio agroforestale, Mauro Agnoletti, Università di Firenze;
Paesaggio, rigenerazione e sviluppo sostenibile, Patrizia Lombardi, Politecnico di Torino;
Patrimonio Mondiale e turismo: opportunità di sviluppo dei territori, Alessia Mariotti, Università di Bologna.

3. International institutions, rules and procedures for natural world heritage
L’area, concepita come modulo di taglio internazionale, offre una dettagliata esplorazione dei principi e delle operatività delle principali istituzioni e agenzie internazionali che si occupano di Beni naturali nell'ambito del sistema del Patrimonio Mondiale UNESCO, affrontando le priorità nelle politiche e nelle pratiche attuali. Sarà inoltre parte integrante di questo modulo la trattazione di casi studio e testimonianze specifiche da parte di esperti internazionali sulle metodologie e operazioni di gestione di siti UNESCO. Alcuni dei contributi saranno in videoconferenza.


The UNESCO World Heritage Convention: procedures and related activities , Matteo Rosati, UNESCO Venice Office, Culture Sector;
Combining protection and development: the UNESCO Man and the Biosphere (MaB) program, Philippe Pypaert, UNESCO Venice Office, Environment Sector;
The world heritage capacity building strategy developed by ICCROM and IUCN, Joe King, ICCROM-International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property;
UNESCO approach to sustainable development and policies in emergency contexts, Giovanni Boccardi, UNESCO World Heritage Centre;
Managing world heritage: experiences from Swiss sites, Carlo Ossola, Commissione UNESCO Svizzera.


4. Capacity building e project management per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni naturali
L’area intende affrontare i temi della capacity building, definita in ambito Nazioni Unite come strumento di miglioramento delle capacità individuali in termini organizzativi e imprenditoriali e della gestione del project management, dalla concezione alla sua fattibilità economica. Ampio spazio verrà dato ai partecipanti in riferimento allo sviluppo dei singoli progetti.

PPP (Public – Private Partnership) e beni patrimonio dell’Umanità, Massimo Marrelli, Università Federico II di Napoli;
La teoria economica delle organizzazioni e la teoria economica delle istituzioni, Enrico Bertacchini, Università di Torino;
Project management e piani di gestione per i siti patrimonio mondiale, Alessio Re, CSS-EBLA e SiTI;
L’attività di valutazione per il riconoscimento dei siti naturali Patrimonio Mondiale, Roberto Gambino, Politecnico di Torino;
Valutazione economica dei beni ambientali, paesaggistici e culturali, Giovanni Signorello, Università di Catania;
Metodi e politiche per la valutazione dei progetti europei, Luca Moreschini, Nucleo Valutazione Regione Piemonte.


5. Governo e gestione dell’ambiente, del territorio e del paesaggio

Il governo dell’ambiente, del territorio e del paesaggio in una logica integrata necessita di una ridefinizione delle teorie e delle pratiche tradizionali della pianificazione. L’area si propone di approfondire sia sul piano normativo che su quello dei metodi e delle tecniche gli orientamenti appropriati ad una moderna gestione dei beni naturali.

Pianificazione integrata e organizzazione territoriale, Bruno Zanon, Università degli studi di Trento;
Norme e istituzioni locali per il governo dei beni naturali, Eugenio Caliceti, Università degli Studi di Trento;
Sistemi informativi e valutazione degli impatti sui beni naturali, Mauro Zambotto e Martina Anese, Servizio Sistemi informativi, Provincia autonoma di Trento;
Modelli di sviluppo locale. Il distretto culturale evoluto, Giorgio Tavano Blessi, docente a contratto Libera Università di Bolzano;
Forme di governance dei sistemi alpini, Annibale Salsa, Fondazione Dolomiti UNESCO;
Il contributo della geografia allo studio del paesaggio, Franco Farinelli, Università di Bologna;
Paesaggio, natura, ambiente, Elisabetta Bianchessi, Politecnico di Milano.


6. Management dei beni comuni, immateriali e simbolici

Il management dei beni immateriali e simbolici e la gestione dei beni comuni rappresentano campi di studio di straordinaria attualità per comprendere la possibilità di valorizzazione dei beni naturali. Saranno approfonditi i processi cognitivi ed emotivi alla base della percezione e della fruizione estetica dei beni naturali adottando un’ottica transdisciplinare mediante approcci che vanno dalle neuroscienze alla psicologia, dall’economia agli studi organizzativi, dall’antropologia alle scienze sociali.

Organizing e Management. Psicodinamica della vita organizzativa, Ugo Morelli, Università di Bergamo;
Risonanza e molteplicità condivisa nelle relazioni con gli altri e il mondo, Vittorio Gallese, Università di Parma;
Modelli di management e gestione dei problemi globali e controversi, Alberto Felice De Toni, Università di Udine;
Gestione e valorizzazione delle competenze professionali, Giuseppe Varchetta, Università di Milano Bicocca;
Cultura del paesaggio e strategie educative, Domenico Luciani, Fondazione Benetton Studi Ricerche;
Marketing territoriale e valorizzazione dei beni immateriali, Matteo Caroli, LUISS, Roma; Il turismo nell’arco alpino: il management delle destinazioni delle località dolomitiche, Umberto Martini, Università degli Studi di Trento.

Saranno, inoltre, realizzati i seguenti laboratori:

Creatività, Ugo Morelli, Università di Bergamo
New Media and communication, Luca Debiase, Nòva, Il Sole 24 Ore

 

Partnership

Il Master in World Natural Heritage Management, promosso dalla Provincia autonoma di Trento, si fonda sulla partnership tra tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e l’Università di Torino.

L’Università di Torino ha istituito nel 2008 il Master internazionale in World Heritage and cultural projects for development, che ha come principali partner: l’ITC-ILO, il Politecnico di Torino, l’UNESCO World Heritage Centre di Parigi focalizzato sulla gestione dei siti culturali del Patrimonio mondiale UNESCO e l’ICCROM-International Council on Monuments and Sites di Roma. La partnership mira alla valorizzazione e alla diffusione di esperienze significative di gestione dei siti del Patrimonio UNESCO.

Accanto a queste partnership per il Master World Natural Heritage Management si prevede il coinvolgimento di altre istituzioni che collaborano con la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio quali la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso, il MUSE-Museo delle Scienze di Trento, la SAT-Società degli Alpinisti Tridentini e l’Associazione Dislivelli.

Il Master è sviluppato in collaborazione con il costituendo Category II UNESCO Centre on the Economics of Culture and World Heritage Studies di Torino, promosso dal Centro Studi Silvia Santagata-EBLA. Il Master ha inoltre il patrocinio della Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO.


Organizzazione e staff

Il Comitato Scientifico determina la programmazione didattica del Master. I componenti del Comitato Scientifico svolgono la funzione di direttori d’area e curano la qualità dei contenuti della didattica, il rapporto con i docenti che intervengono nell’area di propria competenza e le relazioni con i partecipanti.
Il Comitato Scientifico è costituito da:

-       Paola Matonti, step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio,

-       Ugo Morelli, Università di Bergamo, step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio,

-       Alessio Re, Centro Studi Silvia Santagata-EBLA,

-       Fabio Scalet, Provincia autonoma di Trento,

-       Giovanna Segre, Università IUAV, Venezia.

Il Presidente del Comitato Scientifico del Master è Ugo Morelli.

Il coordinamento didattico è affidato a Gabriella De Fino, responsabile della didattica di step.
La responsabilità organizzativa e gestionale è affidata alla step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio. La Scuola supporta l’azione formativa attraverso la sua struttura interna che prevede servizi amministrativi, di didattica, di comunicazione, di relazioni esterne e di information technology.


Sede  

Il Master si svolge a Trento presso la sede di step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio nel centro storico della città, in via Diaz 15.
Alcune attività saranno residenziali presso alcune località di particolare rilevanza dal punto di vista naturalistico, paesaggistico, ambientale e del governo delle risorse montane e dolomitiche.


Condizioni di frequenza

Il Master si svolge con formula part time. Per la fase di aula è previsto il seguente orario di lezione: mercoledì dalle ore 14.00 alle 18.00; giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30; venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.

Alcune lezioni saranno svolte in lingua inglese.
L’Attestato di Frequenza verrà rilasciato ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 70% delle lezioni in aula e il 50% delle fasi di stage e abbiano superato l’esame finale.


Ammissione  

Per partecipare alle selezioni del Master è necessario iscriversi entro il 9 dicembre 2014:
Compilare la domanda di iscrizione direttamente on-line.
Inviare alla Segreteria del Master la seguente documentazione:

-       fotocopia documento di identità o del passaporto

-       nr. 2 fotografie recenti formato tessera

-       curriculum vitae


Selezioni  

Le selezioni si terranno nei giorni 10 e 16 dicembre 2014 presso la sede di step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio a Trento in via Diaz 15.
La procedura di selezione prevede un colloquio motivazionale e la verifica della conoscenza della lingua inglese tramite colloquio.


Quota di partecipazione  

La quota di iscrizione al Master a carico del partecipante ammonta a € 4.000,00 e comprende il materiale didattico, i testi di studio, le spese di trasporto e alloggio per i viaggi di studio, un buono pasto a copertura delle spese di vitto da utilizzare durante la fase di aula per le giornate che prevedono una frequenza di 8 ore. 
 

La quota di iscrizione al Master va versata in due rate di importo pari a € 2.000,00 ciascuna:

-       la prima rata deve essere versata entro il 19 dicembre 2014, contestualmente al momento dell’iscrizione;

-       la seconda rata entro il 18 aprile 2015. In caso di mancato pagamento della seconda rata, lo studente decade dai benefici conseguenti all’iscrizione al Master.

Il pagamento della quota di iscrizione deve essere effettuato tramite bonifico bancario presso la:

Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est - Sede di Trento
Via Segantini, 51 - 38122 Trento
Conto Corrente: 000000115177
IBAN IT76 U035  9901 8000 0000 0115 177
Riferimento: step  Master WNHM 2015


Il contributo non sarà rimborsato in caso di rinuncia o interruzione della frequenza al Master.


Borse di studio  

Sono disponibili quattro borse di studio di € 2.000,00 ciascuna, a copertura parziale della quota di partecipazione. L’assegnazione avverrà sulla base di criteri di reddito/patrimonio (indicatore ISEE) e di criteri di merito (risultati delle selezioni).
 

Domanda di partecipazione alla selezione per l’attribuzione di borse di studio
Bando per n. 4 borse di studio
 

tsm-Trentino School of Management, previo accordo con la Provincia autonoma di Trento, si riserva la facoltà di apportare all’articolazione, ai contenuti, alle condizioni di frequenza, ai requisiti per l’ammissione, all’organizzazione e al calendario del Master ogni variazione che a suo giudizio dovesse risultare opportuna. Si riserva, inoltre, di verificare la possibilità di avviare il percorso sulla base del numero effettivo dei partecipanti.


Per informazioni
Segreteria del Master
tsm|step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio
Via Diaz 15, 38122 Trento
tel. 0461.020060
step@tsm.tn.it